CAFFE’ ESPRESSO

14 novembre 2011 - Effetto Monti e Papademos concedono una tregua sui mercati; spread in restringimento. Subito un test per l'Italia: oggi asta di Btp a cinque anni.

- Questa mattina borsa italiana positiva; continua l'effetto Monti che porta il rendimento Btp 10 anni a scendere al 6,32% con il Bund che rimane stabile all'1,82% e il relativo spread che chiude ancora portandosi al 4,5%, livelli comunque ancora alti ma decisamente inferiori rispetto ai picchi del 5,7% raggiunti nella drammatica seduta di mercoledì della scorsa settimana. Rimane inoltre tesa la situazione sull'Italia se si guarda allo spread contro Germania sulle scadenze brevi dove sul due anni siamo al 5% con il Btp 2 anni al 5,35%.

- Test importante per l'Italia: asta del Btp quinquennale italiano settembre 2016 per 1,5-3 miliardi, il cui rendimento è atteso comunque in rialzo dal 5,32% registrato nel collocamento dello scorso ottobre. Venerdì sul mercato secondario la scadenza cinque anni quotava intorno al 6,5% mentre stamattina siamo al 6,3%. Si noti che la parte della curva dei rendimenti sul tratto 5-10 anni è praticamente piatta.

- Euro poco mosso sui medesimi livelli di venerdì sera (area 1,375): il via libera a Monti in Italia, insieme alla formazione del governo Papademos in Grecia - lasciano sperare in una incisiva azione sui debiti.

- L'economia giapponese esce dalla recessione generata dal terremoto dello scorso marzo. Il pil terzo trimestre è cresciuto nel periodo dell'1,5% congiunturale, in linea con le attese.

DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Produzione industriale settembre

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
1,5-3,0 miliardi quinta tranche Btp a 5 anni 15/09/2016, cedola 4,75%.

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