L'espansione del 4,5% ha superato le previsioni di consenso e Pechino riuscirà a centrare l'obiettivo di crescita per il 2026, compreso tra il 4,5% e il 5,0%, senza ricorrere a ulteriori misure di stimolo, grazie al solido avvio d'anno e ad alcuni recenti, seppur modesti, interventi di sostegno fiscale e monetario. Dati diffusi stanotte hanno mostrato che le vendite al dettaglio continuano a crescere meno della produzione industriale, mentre il mercato immobiliare resta in fase recessiva, dopo aver eroso significativamente la ricchezza delle famiglie negli ultimi cinque anni. Insieme ai numeri pubblicati la scorsa settimana - che hanno evidenziato un'inflazione al consumo contenuta e un balzo delle esportazioni di oltre un terzo - emerge il quadro di un'economia sempre più dominante sui mercati globali ma che continua a incontrare difficoltà nel generare prosperità all'interno del Paese.
Parte oggi l'offerta del nuovo strumento retail del Tesoro: un Btp Valore composto da due tranche, entrambe a 5 anni, con la prima che stacca cedole trimestrali crescenti e la seconda che ne offre una unica a scadenza. L'offerta, salvo chiusura anticipata, durerà fino alle 13 di venerdì e prevede tassi cedolari minimi nel caso della prima tranche di 3,7%, 4,1% e 4,7% e per la seconda di 22,25%.
I rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro si sono stabilizzati venerdì dopo il recente sell-off, sostenuti da flussi safe-haven sull'obbligazionario innescati dai timori sulla capacità delle società legate all'intelligenza artificiale di generare rendimenti adeguati rispetto agli ingenti investimenti effettuati. Tra i principali fattori di pressione sui bond restano tuttavia le persistenti preoccupazioni degli investitori per la sostenibilità a lungo termine dei conti pubblici delle economie avanzate.
I mercati monetari indicano che gli operatori non ritengono probabile un rialzo dei tassi da parte della Bce nella riunione di questo mese, ma hanno portato al 100% le loro scommesse su un incremento del costo del denaro a dicembre. I contratti prezzano inoltre almeno un ulteriore inasprimento entro aprile del prossimo anno.
DBRS ha, intanto, confermato venerdì sera rating e trend sull'Italia, rispettivamente a 'A (low)', stabile. In settimana, venerdì, occhi puntati sul pronunciamento di Moody's sulla Francia.
Sul lato macro, l'appuntamento principale della settimana è in agenda ancora venerdì con la stima flash dell'indice Pmi dell'Eurozona per ottobre. L'indice composito è atteso in calo, riflettendo il venir meno del miglioramento registrato a settembre nel settore dei servizi. Il comparto manifatturiero dovrebbe invece rimanere sostanzialmente invariato e in territorio di espansione, sostenuto da un contesto ciclico globale favorevole.
I prezzi del petrolio ripiegano nettamente dai massimi degli ultimi cinque mesi, stamani, mentre gli investitori prendono profitto dopo che Donald Trump ha sospeso sanzioni e dazi nei confronti di Mosca, una mossa che potrebbe favorire un aumento delle esportazioni russe di carburanti.
Il futures sul Brent viaggia in calo a 107,73 dollari il barile.
CAFFE’ ESPRESSO
19 ottobre 2026 - La crescita cinese supera le attese.
Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |