L'attenzione degli investitori è tutta concentrata sulla lettura di settembre dell'inflazione americana, con il consensus che proietta per l'indice principale un aumento di 0,6% su mese e 3,6% su anno e per la componente core di 0,2% e 2,5% rispettivamente. Un dato superiore alle attese potrebbe rafforzare le scommesse su un ulteriore inasprimento della politica monetaria della Fed. I mercati prezzano attualmente una probabilità del 20% circa di un rialzo dei tassi il 27-28 ottobre e 75 pb complessivi di ulteriori incrementi entro fine 2027.
Lagarde ha detto che la Francia dovrebbe affrontare i propri problemi di debito attraverso un percorso di consolidamento fiscale, respingendo di fatto le speculazioni su un possibile intervento della Bce sul mercato obbligazionario.
L'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato sta rendendo molto più difficile per le principali economie avanzate stabilizzare il peso del debito pubblico, con Paesi come Francia, Stati Uniti e Regno Unito che si trovano ad affrontare sfide fiscali crescenti. In uno studio pubblicato ieri, Fitch evidenzia che i rendimenti dei bond decennali benchmark delle dieci maggiori economie avanzate del mondo sono aumentati in media di 81 pb dall'inizio dell'anno. Questo contribuirebbe a un incremento di quasi 4.000 miliardi di dollari del debito pubblico complessivo dei mercati sviluppati, portandolo a oltre 75.000 miliardi - 68.500 miliardi se si considerano le sole dieci principali economie.
I prezzi del petrolio salgono stamani dopo che due imbarcazioni sono state colpite nello Stretto di Hormuz e funzionari iraniani hanno riferito che Teheran sta adottando nuove tattiche per prendere di mira le navi, nel tentativo di mantenere elevati i prezzi del greggio e influenzare le elezioni di medio termine negli Stati Uniti.
Il futures sul Brent aumenta di 50 cent a 106,2 dollari il barile.
Il surplus commerciale cinese si è ampliato più del previsto a settembre grazie a un forte balzo delle esportazioni, mantenendo il Paese sulla traiettoria per superare il surplus record registrato lo scorso anno e alimentando probabilmente le tensioni commerciali con i principali partner. Stando a numeri diffusi stanotte, le esportazioni sono aumentate del 36,3% su base annua, accelerando dal +25,0% di agosto e superando nettamente le attese. I prezzi alla produzione cinesi sono aumentati a settembre al ritmo più sostenuto da oltre quattro anni (5,0% annuo contro attese a 4,5%), mentre l'inflazione al consumo ha registrato un lieve incremento (+0,9% a/a), in un contesto in cui il rialzo dei prezzi del petrolio e delle materie prime spingono i costi per le fabbriche.
CAFFE’ ESPRESSO
14 ottobre 2026 - Oggi cpi Usa. Intanto la Cina aumenta il surplus commerciale.
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