- Negativa la chiusura di Tokio; indicazioni positive dalla borsa italiana. Btp 10 anni al 6,6% e Bund all'1,8% (spread al 4,8%). Spread Italia - Germania sul due anni al 5,5%. Petrolio scende leggermente dopo il rialzo di ieri che lo ha condotto ai massimi di sette settimane (Futures sul Brent dicembre 114,2). Sul petrolio hanno influito i timori per i passi avanti del programma nucleare iraniano. L'Euro non perde terreno e resiste intorno a 1,375. Perde terreno il Franco svizzero su possibili interventi della Snb.
- Pochi i dati macro di rilievo. Attenzione all'asta di titoli di stato ellenici. L'Italia rinvia a tempi migliori le aste di Bot.
- Principali market movers sono sostanzialmente politici: riesce la Grecia a formare un nuovo governo? Come si evolve la situazione politica in Italia? Riusciranno a trovare un accordo le autorità europee per aumentare la potenza di fuoco del fondo salva stati?
- A Bruxelles meeting dell'Ecofin .
- I ministri delle finanze della zona euro ritengono di poter terminare i lavori per il rafforzamento del fondo salva-stati entro novembre, con un mese di anticipo, in modo da rafforzarne la credibilità di fronte ai mercati alla luce delle crescenti preoccupazioni relative all'Italia. Le posizioni tuttavia appaiono ancora lontane.
- Il presidente dell'Eurogruppo Juncker ha annunciato che la Bce sarà impegnata insieme alla Commissione europea nella "sorveglianza rafforzata" di Roma. Il monitoraggio congiunto di Ue e Bce inizierà oggi o domani. I funzionari del Fondo monetario arriveranno, invece, intorno a metà novembre.
ASTE DI TITOLI DI STATO
GRECIA
6 mesi.
USA
3 anni