CAFFE’ ESPRESSO

31 gennaio 2013 - Deludono questa mattina le vendite al dettaglio tedesche mentre ieri il Pil Usa ...

Questa mattina le vendite al dettaglio tedesche relative al mese di dicembre deludono nettamente le attese; si conferma quindi il rallentamento dell’economia dell’ultima parte dell’anno. Tuttavia da quel momento a oggi qualche buon segnale c’è stato soprattutto dagli indici di fiducia. La frenata non è solo stata in Germania; anche gli Usa hanno deluso ieri con un dato decisamente inferiore al previsto sul Pil ultimo trim 2012 anche se a ben vedere la delusione deriva da una “forzata” riduzione delle spese militari e dalle scorte, tutti elementi transitori mentre le componenti importanti (consumi, investimenti, immobiliare …) hanno manifestato segni di una certa vivacità. Il Pil Usa 2012 chiuderà al 2,2% tendenziale in rialzo rispetto al 2011.

Il Fomc, terminato ieri, ha mantenuto il programma di stimolo monetario di acquisti mensili di bond per 85 miliardi di dollari, sostenendo che si tratti di un'azione necessaria per ridurre la disoccupazione. Secondo l'istituto centrale, il mercato del lavoro Usa continuerà a migliorare a un ritmo moderato. Al termine dei due giorni di riunione, la Fed si è impegnata a proseguire nell'acquisto di titoli fino a che l'outlook dell'occupazione non miglioreranno in maniera sostanziale.

Oggi sul primario l’Italia torna con Btp a 5-10 anni con un’offerta aggiuntiva che complessivamente porterà la raccolta del Tesoro a circa 22 mld in una settimana assolutamente propizia visti i rendimenti di collocamento sui minimi dalla primavera 2010.

I Btp, vuoi per Saipem, vuoi per gli sviluppi Mps o per l’approssimarsi delle elezioni, sono in fase di alleggerimento con gli operatori che traggono profitti dopo il rally dell’ultimo mese (vedi dettagli tassi, rendimenti … in homepage).

L’Euro, complice la conferma di una politica ultraespansiva della Fed, si mantiene sui massimi (sopra 1,35).

 

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Inflazione gennaio

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.