Dopo la pletora di dati macro di ieri, oggi l’agenda risulta assai scarna con la sola eccezione della produzione industriale americana relativa al mese di ottobre.
Le borse europee sono indecise sulla direzione da prendere. Nonostante l’incertezza i titoli governativi italiani riescono ancora a limare i rendimenti con il 10 anni al 4,86% e il 2 anni al 2,23%. Spread Btp – Bund all’attacco di 3,5%.
Le borse europee non seguono quella giapponese che sale di oltre il 2% per motivi tutti interni e di aspettative politiche. Infatti oggi sarà sciolta la camera bassa del parlamento e quindi si passerà a nuove elezioni (forse il 16 dicembre. Se, come sembra, tornerà al potere il Partito liberaldemocartico - passato all'opposizione tre anni fa, per la prima volta nella sua storia - saranno incrementare le pressioni sulla Banca del Giappone per nuovi interventi espansivi di politica monetaria.
Sempre più perplessità stanno sorgendo sulla bontà e volontà di salvare la Grecia.
Dopo i forti deprezzazamenti di yen e Gbp, oggi le due valute trovano la forza per allontanarsi dai minimi. Anche per l’Eurousd (1,274) rientro dai massimi (1,278).
DATI MACROECONOMICI
USA
Produzione industriale ottobre