CAFFE’ ESPRESSO

2 febbraio 2023 - Oggi Bce e BoE alzeranno di 50 centesimi, ieri la Fed ...

Al termine della riunione di ieri sera, ampiamente in linea con le attese del mercato, la Federal Reserve ha deciso un aumento dei tassi da 25 punti base affermando che la lotta contro l'inflazione è giunta a un punto di svolta sebbene per dichiarare vittoria occorrano altri rialzi, quantificati in "un paio" dal governatore Powell. "Possiamo dire per la prima volta che il processo di disinflazione è iniziato", ha detto Powell pur mettendo in chiaro che "la strada da percorrere è ancora lunga". I tassi sono ora a 4,50%-4,75%, al massimo dal 2007. Dopo un iniziale rialzo, legato a un'interpretazione 'hawkish' del comunicato da parte del mercato, i tassi dei Treasuries sono scesi quando Powell durante la conferenza stampa ha ribadito che il processo di disinflazione è iniziato. Ora l'attesa si sposta sui dati governativi sul mercato del lavoro in agenda per domani - con il consensus che prevede un calo in gennaio a 185.000 nuovi posti dal precedente 223.000 - dopo che ieri i dati Adp hanno mostrato per il settore privato un incremento di posti di lavoro inferiore alle aspettative a causa delle cattive condizioni climatiche il mese scorso.

 

L'attenzione si concentra ora sugli altri due appuntamenti cruciali - e principali 'driver' di seduta - con la Banca centrale europea e con quella d'Inghilterra dalle quali gli investitori si aspettano un rialzo dei tassi da mezzo punto percentuale. Per la Bce in particolare, molti analisti prevedono un ulteriore ricorso a toni restrittivi per mettere in chiaro che il percorso per tenere a bada l'inflazione nella zona euro è ancora lungo. La domanda è ora quanto corposi saranno i rialzi dei tassi previsti per i prossimi mesi. Secondo un sondaggio Reuters, al rialzo odierno ne seguirà un altro da 50 punti anche a marzo e poi un successivo da 25 punti prima di fermare la stretta, con il tasso terminale a 3,75%, al massimo da fine 2008. L'attenzione sarà rivolta anche ai dettagli sul Quantitative tightening. Il mercato si aspetta anche a Londra un ritocco del costo del denaro da 50 punti base seguito da un altro da 25 punti in marzo e da una successiva pausa, con il picco dei tassi a 4,25%, secondo un sondaggio Reuters. Al termine della riunione odierna potrebbe giungere qualche indizio su quando potrebbe terminare la stretta monetaria. A dicembre l'inflazione in Gran Bretagna si è attestata al 10,5% su anno.

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