CAFFE’ ESPRESSO

16 settembre 2022 - Inflazione definitiva eurozona in mattinata.

Occhi in mattinata su un intervento della presidente Christine Lagarde, dopo che ieri il vice Luis de Guindos ha detto che la Bce deve adottare misure risolute per sradicare l'inflazione alta.  Il mercato teme un ciclo aggressivo di rialzi dei tassi, come mostra la curva dei rendimenti, che ieri ha visto lo spread 2-10 anni toccare il livello più basso da inizio 2021.

 

Sul lato macro, le attese si concentrano proprio sui numeri relativi all'inflazione. In mattinata sono infatti in arrivo le letture finali di agosto da Italia e zona euro, che in entrambi i casi dovrebbero confermare i dati preliminari, rispettivamente 9% e 9,1% tendenziale, livelli che non fanno che sostenere i toni hawkish di Francoforte.

 

L'agenzia di rating Fitch ha tagliato la stima di crescita dell'Italia per il 2023 di 2,6 punti a -0,7%, la riduzione delle stime più forte dopo quella della Germania.

 

Le autorità di Kiev hanno riferito di avere trovato una fossa comune con 440 cadaveri nella città di Izium, nel nordest, che hanno riconquistato nei giorni scorsi. La Russia intanto ha avvertito che se Washington decidesse di fornire a Kiev missili a lungo raggio supererebbe una "linea rossa" diventando parte del conflitto. Xi Jinping è preoccupato per l'Ucraina, ha ammesso Vladimir Putin che ha incontrato il presidente cinese al vertice di Samarcanda.

 

Il ministro giapponese delle Finanze non esclude un intervento sul mercato valutario se la forte volatilità dello yen persistesse.

 

Dollaro stabile in attesa del meeting Fed.

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