Tra i dati in arrivo da oltreoceano, occhi sul Pmi manifatturiero Ism di luglio, con le attese che sono per una crescita in lieve rallentamento. La scorsa settimana i dati hanno segnalato che l'economia Usa nel secondo trimestre è entrata a sorpresa in recessione tecnica, ma è emerso anche il perdurare delle pressioni inflazionistiche: nel secondo trimestre l'indice del costo del lavoro è cresciuto dell'1,3% e gli stipendi del 5,3% su anno, e l'indice Pce 'core' sulla spesa dei consumatori - attentamente monitorato dalla Fed - si è attestato a giugno a +4,8% tendenziale, numeri che alimentano le aspettative di una mossa aggressiva da parte della Fed sulla strada dei rialzi dei tassi.
Dollaro ai minimi da sei settimane contro lo yen, sulle scommesse di una Fed meno aggressiva.