Salgono i future di Wall Street e si indeboliscono sia il dollaro che le materie prime. Movimenti di scarso rilievo per le obbligazioni, anche perché il mercato finanziario del Giappone è chiuso per festività.
Incollato all'evolversi della crisi, e in attesa del cruciale consiglio Bce sui tassi di giovedì, il mercato resta particolarmente vulnerabile. Si riparte da 3,36% per il tasso benchmark dicembre 2032 e da 222 punti base, sui massimi da un mese, per lo spread con la Germania sullo stesso tratto.
Al netto di novità eclatanti, gli investitori rimarranno alla finestra fino a mercoledì, quando Draghi - che rientra questa sera dall'Algeria - si presenta alle Camere per le sue considerazioni.
Il consiglio di Francoforte di giovedì dovrebbe optare per un rialzo dei tassi - il primo dal 2011 - da un quarto di punto.
L’Euribor 3 mesi torna positivo, ultima volta il 21 aprile 2015.