In recupero l’euro per via di un sentiment positivo sui mercati con le borse americane ieri in rialzo. Riprendono a salire i rendimenti sulle aspettative di rialzi dei tassi ufficiali necessari per combattere l’inflazione.
Gli Usa stanno valutando di bloccare la capacità della Russia di pagare i propri sottoscrittori di bond lasciando scadere una deroga la prossima settimana, il che potrebbe far avvicinare Mosca all'orlo del default.
In giornata la Commissione Ue presenta il piano da 210 miliardi di euro per porre fine alla dipendenza europea dai combustibili fossili russi entro il 2027. Prevede tre fronti: l'importazione di maggiori quantità di gas non russo, un'introduzione più rapida delle energie rinnovabili e maggiori sforzi per il risparmio energetico. Inoltre, si concentreranno su un pacchetto di aiuti a favore dell'Ucraina da 15 miliardi gli sforzi dei ministri delle Finanze del G7 riuniti in questi giorni in Germania. Ma al summit - cui prenderà parte anche la presidente Bce Lagarde - potrebbe essere presentata anche l'idea della segretaria del Tesoro Usa Yellen secondo la quale la Ue potrebbe attuare un mix di dazi sulle importazioni di greggio russo e un embargo graduale nei confronti di Mosca in una alternativa meno gravosa dal punto di vista economico e potenzialmente foriera di risultati più rapidi.
Il numero uno della Fed ha garantito che l'istituto centrale Usa alzerà i tassi di interesse quanto necessario per soffocare il balzo dell'inflazione che, a suo dire, minaccia le fondamenta dell'economia.
La presidente Bce ha dato ai responsabili delle banche centrali dei Paesi della zona euro una maggior voce in capitolo nel corso dei meeting di politica monetaria, chiedendo al consiglio di intervenire meno e di ricavare più tempo per il confronto.
Il secondario della zona euro è stato protagonista di un sell-off sulla scia delle dichiarazioni hawkish del consigliere Bce olandese che ha definito realistico un rialzo da 25 punti a luglio e non ne ha escluso uno da 50 punti nello stesso meeting.