CAFFE’ ESPRESSO

13 maggio 2022 - Il dollaro fortissimo e tassi in calo.

Dollaro ancora sui massimi di 20 anni (eurousd sotto 1,04) e yen pronto a interrompere il ciclo di perdite durato nove settimane.

 

Forti acquisti sugli obbligazionari che beneficiano di uno switch con l’azionario in calo nelle ultime sedute anche se oggi tenta di alzare la testa. I rendimenti del Bund 10 scendono a 0,87%, quelli del Btp 10 al 2,77% con lo spread che scende a 189 bps. In netto calo anche i tassi Irs con il 10 anni a 1,69%. Sui tassi Usa il calo continua con il treasury decennale al 2,8% dal 3,15% dei giorni scorsi. I mercati dei bond sentono aria di recessione con la curva Usa che si appiattisce. Il dato sull’inflazione negli Stati Uniti in aprile è risultato superiore alle attese (8,3% contro 8,1%) ma inferiore rispetto a quello di marzo.

 

In calo il prezzo del petrolio mentre il gas europeo sale e quello Usa è stabile.

Quella che si sta per chiudere sarà la prima settimana delle ultime tre che vedrà un calo del prezzo del petrolio. A pesare i timori di un rallentamento della crescita globale legato ai lockdown in Cina.

I prezzi dell'energia rimarranno elevati per il resto del 2022 e, anche se in misura minore, fino al 2024-2025. E' quanto stima la Commissione Europea, sulla base di previsioni di mercato, nella bozza del piano energetico RePowerEu che sarà presentato mercoledì 18 maggio. I prezzi del gas, storicamente inferiori a 30 euro per Megawattora (MWh), dovrebbero attestarsi alla soglia attuale dei 100 euro fino alla fine del prossimo inverno, per poi scendere a circa 75 euro nell'estate del 2023 e intorno ai 50 euro nell'estate del 2025.

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