Mattinata fitta di appuntamenti dal lato macro, ma dominata in assoluto dalla statistica sulla crescita del secondo trimestre.
Dollaro vicino ai minimi da un mese, si appresta a concludere la peggiore performance settimanale da maggio sulla spinta dei toni 'dovish' di Federal Reserve e della lettura meno brillante delle attese della crescita Usa del secondo trimestre.
Le borse dell'Asia-Pacifico si muovono prevalentemente in calo e si avviano a chiudere il peggior mese dallo scoppio della pandemia, l'indice MSCI ASia-Pacific ex Japan ha accumulato una perdita mensile superiore al 6%, per trovare di peggio bisogna risalire al marzo 2020. Le rassicurazioni dei regolatori cinesi e dei media ufficiali hanno contribuito a calmare i nervi degli investitori, ma nel finale di seduta le blue chip cinesi scendono dell'1% e l'Hang Seng di Hong Kong del 2%, con i titoli tecnologici ancora una volta nel mirino dei venditori. L'indice Hang Seng Tech ha esteso le perdite della settimana a oltre il 17%.