Venerdì l'agenzia S&P Global ha lasciato invariato il rating sovrano dell'Italia a 'BBB' con outlook 'stabile', com'era nelle attese. Secondo l'agenzia americana - che aveva alzato l'outlook dell'Italia nell'ultimo appuntamento lo scorso autunno - l'accelerazione del programma di vaccinazioni, insieme all'aumento dello stimolo fiscale, "dovrebbe facilitare una solida ripresa economica nel secondo semestre".
Il mercato attende la due giorni di politica monetaria della banca centrale Usa, al via domani. Il messaggio del presidente Jerome Powell, nelle attese degli investitori, dovrebbe ricalcare quello della numero uno della Bce Christine Lagarde, che la settimana scorsa ha sottolineato i rischi al ribasso per l'economia e ha chiarito che parlare di 'tapering' è prematuro.
Le aspettative in questo senso hanno fatto scendere i tassi dei Treasuries, unitamente alla notizia che il presidente Joe Biden dovrebbe lanciare un piano per aumentare le tasse ai benestanti. I rendimenti Usa sono poi risaliti sull'impennata nella vendita di nuove case (+20,7% su mese a marzo) e sull'accelerazione dell'attività manifatturiera, a livelli record ad aprile secondo la lettura preliminare dell'indice Pmi a cura di Ihs Markit.
Non dovrebbero emergere novità dalla riunione di politica monetaria di Bank of Japan che si svolgerà tra oggi e domani, specie dopo che a Tokyo e in altri importanti centri è stato nuovamente dichiarato lo stato di emergenza per via di una ripresa nei contagi e di una campagna vaccinale che va meno rapidamente del previsto. La banca centrale dovrebbe confermare la politica ultra-accomodante e il quantitative easing.