Powell ha detto ieri che si aspetta un aumento dell'inflazione nei prossimi mesi ma che questo non sarà motivo sufficiente per indurre la Fed ad abbandonare la sua attuale politica ultra-accomodante. La dichiarazione, per quanto netta, non è riuscita a rassicurare i mercati, preoccupati dal rialzo del costo del debito che potrebbe intaccare una ripresa ancora fragile. Dopo il recente sell-off di Treasuries, il mercato sta ragionando su un'eventuale manovra 'Twist' in cui la Fed potrebbe spostare gli acquisti di bond sul segmento lungo della curva per abbassarne i tassi, come a inizio anni Sessanta e nel 2011. Gli investitori tuttavia si aspettano che la banca centrale tenga alta la barra di un possibile intervento. Il Fomc si riunisce il 16-17 marzo.
Il 73,7% del titolo Btp green - collocato per 8,5 mld di euro - è andato a investitori stranieri.
Il focus nel primo pomeriggio sarà sui numeri in arrivo da oltreoceano sul mondo del lavoro, con attese in particolare per un deciso miglioramento dell'occupazione nel settore privato relativa a febbraio, mentre procede la campagna vaccinale ed il Senato e' in procinto di iniziare il dibattito sul mega pacchetto di stimoli da 1.900 mld di dollari voluto da Biden.
La Cina ha fissato il suo target di crescita del Pil a sopra il 6% quest'anno, un livello al di sotto delle attese degli analisti che si attendevano un 8%. La seconda economia mondiale ha registrato un incremento del 2,3% nel 2020 - il piu' debole in 44 anni ma e' stata comunque l'unico tra i principali Paesi a riportare i segno piu'.
Contrariamente a quanto atteso dal mercato, il governatore Haruhiko Kuroda ha deciso di non ampliare la fascia implicita fissata per il suo target sul tasso di interesse a lungo termine, sottolineando la necessità di mantenere bassi i costi del debito per sostenere un'economia devastata dalla pandemia. La notizia ha fatto scendere di qualche pb il rendimento sul JGB benchmark a 10 anni.
Dopo le dichiarazioni di Powell il rendimento a 10 anni sul Treasury e' salito oltre l'1,5% fino ad un massimo a 1,5727%, ma resta ancora al di sotto del massimo da un anno a 1,614% segnato la scorsa settimana. Lo spread tra i titoli a 2 e a 10 anni si e' allargato di altri 6pb.