CAFFE’ ESPRESSO

11 dicembre 2020 - Accordo Ue sblocca i fondi Next generation eu ...

Dopo aver raggiunto un compromesso con Polonia e Ungheria, i leader dell'Unione Europea hanno sbloccato ieri il pacchetto finanziario da oltre 1.800 miliardi di euro - 1.100 mld nell'ambito del Multiannual Financial Framework e 750 mld nel Recovery Fund - per sostenere l'economia piagata dal Covid. Si prosegue oggi con il vertice dei soli Paesi euro, che ha all'ordine del giorno la decisione sulla riforma del Mes cui aderirà anche Roma, come votato dal parlamento mercoledì al termine di un duro braccio di ferro politico interno durato mesi.

In Usa i colloqui bipartisan stanno compiendo "grandi progressi" secondo la speaker della Camera Nancy Pelosi, mentre sarà votato nel pomeriggio in Senato un provvedimento che prevede l'estensione fino al 18 dicembre degli attuali fondi di spesa, in scadenza oggi, dando ulteriore tempo ai negoziati per un accordo omnibus da 1,4 mld di dollari. Intanto, secondo l'ultimo sondaggio Reuters, 43 su 69 degli economisti intervistati ritengono che l'economia statunitense ritornerà ai livelli pre-Covid entro un anno. Stessi tempi di ripresa previsti per la Germania dall'istituto di ricerche DIW, che nelle sue ultime stime vede la prima economia europea nuovamente in sella a partire da fine 2021 se la pandemia sarà sotto controllo.

Secondo Boris Johnson c'è una "forte possibilità" che Londra ed Ue non riescano a trovare un'intesa commerciale sul post-Brexit ma bisogna fare di tutto per evitare un divorzio tumultuoso con la scadenza di fine anno che ormai incombe. Nonostante mesi e mesi di trattative, le parti sono ancora distanti su diversi temi nodali, tra cui i diritti di pesca, con il Regno unito che uscirà definitivamente dal blocco a partire dal primo gennaio 2021. L'ultima deadline per un accordo in extremis che eviti una dipartita caotica è stata fissata a domenica.

In un contesto che non manca di spunti da ponderare, i riferimenti per la giornata odierna sono 113 punti base per lo spread sul Bund decennale e 0,53% per il tasso del Btp dicembre 2030. Ieri il rendimento del benchmark ha toccato il nuovo minimo storico a 0,5% spinto anche da aste a m/l - le ultime del 2020 - ben accolte, per poi risalire nel pomeriggio a seguito di decisioni Bce in gran parte già prezzate.

Rendimenti in ribasso sull'obbligazionario Usa, dopo un'asta da 24 mld di dollari sul trentennale accolta con particolare favore dagli investitori. Il tasso sul benchmark a 10 anni si è fermato a 0,908%, con un ribasso di oltre 3 pb.

Yuan sui massimi degli ultimi due anni e mezzo rispetto al dollaro, non solo a causa della debolezza della valuta degli Stati Uniti, ma anche perché Pechino è sempre più determinata a insidiare la prima potenza economica del pianeta. Stanotte il Ministero delle Finanze ha pubblicato un ampio documento di presentazione delle linee guida dell’economia a “doppia circolazione” di cui aveva parlato a maggio il presidente Xi Jinping. La Cina intende rafforzare la domanda interna ed il ciclo interno, in modo da sottrarsi all’influenza dell’estero, anche attraverso un balzo nell’innovazione tecnologica.

Il mercato dell’auto della Cina è destinato ad arrivare a circa 30 milioni di automobili e camion venduti l’anno, ha detto stanotte Fu Bingfeng, vice presidente esecutivo della China Association of Automobile Manufacturers (CAAM). Quest’anno si dovrebbe chiudere intorno a 25 milioni di unità, da 25,77 milioni di veicoli l'anno scorso.

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