E' testa a testa nella corsa alla Casa Bianca e per conoscere il nome del nuovo presidente potrebbero essere necessari giorni. Le borse europee sono negative, ampia volatilità sul dollaro che si muove tra 1,16 e 1,177. In rally i Bond Usa i cui rendimenti a medio lungo sono in netto calo da 0,88% di ieri pomeriggio a 0,80%. Sul fronte macro, il Pmi cinese è salito segnando la seconda espansione più rapida dall’agosto 2010, mentre in giornata uscirà la lettura finale di ottobre degli indici Pmi servizi e composito delle principali economie dell' Eurozona e degli Stati Uniti. Nel pomeriggio in Usa, inoltre, l' attenzione sarà rivolta soprattutto sull' indice Ism non manifatturiero e sui dati Adp di ottobre sull' occupazione americana nel settore privato, in attesa dell' uscita venerdì dei dati occupazionali ufficiali.
Dopo la riunione dell'Eurogruppo di ieri oggi meeting allargato ai ministri delle Finanze europei. Ieri i ministri delle Finanze della zona euro si sono impegnati a coordinare gli interventi per la ripresa economica mantenendo accomodanti le politiche di bilancio il prossimo anno.
Prende il via oggi, per terminare domani, il meeting della Fed. L'attenzione dei mercati sarà concentrata sulle parole del governatore Powell durante la successiva conferenza stampa e sul comunicato da cui è probabile emerga un deterioramento delle prospettive economiche e una crescente incertezza. Le aspettative non prevedono annunci di peso alla luce dell'approccio 'wait and see' adottato dall'istituto centrale a settembre.
La Bce potrebbe offrire un sostegno meno generoso ai governi indebitati quando metterà insieme un nuovo pacchetto di stimoli il mese prossimo, per spingerli a richiedere prestiti all'Unione europea legati agli investimenti produttivi.