Il responsabile del Tesoro Usa si è detto fiducioso sul raggiungimento di un compromesso. La Fed intanto ha fatto sapere che prorogherà il limite per le grandi banche di distribuire dividendi fino alla fine dell'anno.
Oltre alla chiusura dei mercati cinesi per festività fino all'8 ottobre, chiusura della Borsa di Tokyo per l'intera giornata dopo il peggior guasto tecnico della storia, mentre non è ancora chiaro quando riprenderanno le contrattazioni.
Nuova serie di interventi di esponenti del board Bce -- tra cui quello del capo-economista Lane -- dopo che ieri la presidente Lagarde ha preparato il terreno per un possibile cambiamento della strategia della Bce sulla scia di quanto fatto dalla Federal Reserve, soprattutto per quanto concerne l'inflazione. Secondo diversi osservatori, è probabile che le argomentazioni della Lagarde riescano ad attrarre la maggioranza del consiglio, che appare ora meno diviso di qualche settimana fa. Stando a diversi report, Francoforte potrebbe incrementare l'envelope del Pepp di 500 miliardi di euro al meeting dicembre.
Prenderà il via oggi il vertice dei leader europei. Al summit, cui parteciperà anche il premier Conte, si discuterà, tra l'altro, del modo in cui approfondire e rafforzare il mercato unico, sviluppare una politica industriale più ambiziosa e andare avanti con decisione la trasformazione digitale. Ma al centro del dibattito non potrà non esserci il tortuoso iter dei fondi Ue che ha visto la recente opposizione dell'Ungheria alla proposta della presidenza del blocco di legare i fondi Ue allo stato di diritto.
Oltre alle letture finali dei Pmi delle principali economie della zona euro, attesi anche i numeri relativi al manifatturiero dell'intero blocco. In quest'ultimo caso le proiezioni vedono una conferma della stima 'flash' per 53,7 dopo il 51,7 di agosto.
Dollaro in calo sui minimi da una settimana sulla scia del clima di maggior ottimismo per la ripresa Usa dopo i dati positivi di ieri e le speranze per un accordo sul pacchetto di aiuti. Attorno alle 7,40, il cambio euro/dollaro vale 1,1743, in rialzo dello 0,21%, dopo aver chiuso a 1,1718.