CAFFE’ ESPRESSO

25 settembre 2020 - Indici di fiducia leggermente migliori del consenso.

Indice Ifo tedesco appena sopra le attese sia per la componente relativa alle aspettative sia per quella relativa alla situazione attuale. Negli Usa appare molto lento il miglioramento del mercato del lavoro come testimonia il dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione salite a 870mila (+10k rispetto alle attese). Oggi Goldman Sachs ha tagliato a metà la sua previsione sul Pil degli Stati Uniti per il quarto trimestre a +3%; la banca d’affari ritiene che il Congresso non aggiungerà nuovi stimoli fiscali e questo implica che per qualsiasi ulteriore sostegno fiscale si dovrà probabilmente attendere fino al 2021. Queste le principali novità in attesa dell’audizione del presidente Fed. Tassi Usa ed Ue poco mossi: qualche leggera presa di beneficio sui Btp dopo il rally post elezione. La carta italiana comunque resta sempre ben acquistata come dimostra l’asta di oggi del Btpiche ha visto una domanda pari a 1,7 volte l’importo offerto. Tentano di stabilizzarsi le borse dopo il rosso pesante di ieri. Con il calo del 2,4% di ieri sera, l’S&P500 è arrivato a perdere il 9,6% dai massimi storici di questo mese, siamo vicinissimi alla soglia della correzione (-10%). Il Nasdaq (-3%) ha oltrepassato quel livello da parecchio tempo: -11,8% dai massimi del record del 2 settembre.  La discesa di ieri è stata accompagnata anche da un aumento della volatilità, rimasta sotto traccia nelle scorse settimane, anche nei giorni di movimenti più esasperati: l’indice VIX basato sul prezzo delle opzioni che vengono utilizzate per prendere posizione sull’andamento dei mercati, è salito del 6% a 28,5. Salgono le banche italiane, sulle aspettative di aggregazioni. L'indice delle banche europee si riporta in parità. La Bce ha assegnato 174,5 miliardi di euro nella nuova asta di prestiti nell'ambito del programma Tltro III. La richiesta è arrivata da 388 banche, ma  è inferiore a quella record da 1,3 trilioni della scorsa asta. Stamattina Standard&Poor's alza le stime sul Pil dell'Italia per il 2020 a -8,9% dal precedente -9,5%. Nel 2021 il rimbalzo dovrebbe essere del 6,4%, prima era +5,3%. Gli analisti della società di rating che questo mese devono esprimersi sul merito del debito italiano stimano per la zona euro -7,4%. L’oro è al quarto ribasso di seguito, sui minimi degli ultimi due mesi e mezzo a 1.855 dollari.

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