CAFFE’ ESPRESSO

24 aprile 2020 - Procrastinazione nel Dna europeo, figlio di una governance troppo macchinosa ...

I leader dell'Unione europea, riuniti ieri per quattro ore in videoconferenza, si sono detti d'accordo su un fondo di emergenza da circa mille miliardi di euro a sostegno della ripresa, anche se i dettagli del piano vengono rimandati all'estate.

Il governo porta l'obiettivo di deficit al 10,4% del Pil nel 2020 e al 5,7% -- per effetto dell'eliminazione delle clausole di salvaguardia Iva -- nel 2021, con il debito rispettivamente al 155,7% e al 152,7% del Pil, si legge nella bozza del Def che il Cdm si appresta a varare oggi. Il Pil tendenziale è visto a -8% quest'anno e a +4,7% il prossimo, stime che non tengono conto dell'impatto del pacchetto espansivo allo studio dell'esecutivo che incide per 55 miliardi di euro in termini di indebitamento.

In un'intervista al quotidiano La Stampa il viceministro all'Economia Antonio Misiani dice che nel 'decreto aprile' ci saranno soldi a fondo perduto per le imprese e bonus per gli autonomi, e dice no ai veti ideologici sul Mes.

In serata, dopo la chiusura di Wall Street, il pronunciamento di S&P Global sul rating sovrano dell'Italia, attualmente a 'BBB' con outlook negativo. Qualche apprensione c'è, anche se a fine marzo l'agenzia ha fatto sapere che non è necessario nell'immediato rivedere il rating del Paese, tra i più colpiti al mondo dall'epidemia.

Per Moody's l'affidabilità creditizia dell'Italia dipende da una ripresa tempestiva e da un piano di bilancio credibile dopo lo shock legato all'epidemia.

Proseguono gli sforzi della banca centrale cinese a sostegno dell'economia colpita dal coronavirus. L'istituto oggi ha tagliato il tasso di interesse sui prestiti a medio termine (Tmlf) di 20 punti base a 2,95%, dopo mosse analoghe nelle ultime settimane per altri tassi, e ha annunciato un'iniezione di liquidità da 56,1 miliardi di yuan, quasi 8 miliardi di dollari.

La Fed sarà più trasparente rispetto all'ultima crisi su destinatari e ammontare degli aiuti nell'ambito delle agevolazioni per l'emergenza, ma manterrà una certa segretezza specialmente sui programmi volti a stabilizzare i mercati finanziari a breve termine, per evitare stigmatizzazioni. Facilitazioni temporanee per l'accesso delle banche al credito intraday della Fed.

In primo piano l'indagine Ifo sul morale delle imprese tedesche in aprile, dopo la fotografia shock della stima sui Pmi di aprile emersa ieri dall'intera zona euro e dopo che la fiducia delle imprese francesi di aprile e quella dei consumatori tedeschi a maggio hanno toccato minimi record. In questa fase i mercati hanno gli occhi puntati su altre variabili (curva pandemica, petrolio, interbancario e misure di bilancio). Come prevedibile si è assistito al crollo degli indici con particolare riferimento a quello dei servizi (prevedibile) in calo ben oltre le attese. In calo anche il settore manifatturiero con quello Usa che però supera le attese. Nel pomeriggio di eri è emerso che nella settimana che si è conclusa il 18 aprile le richieste di sussidi di disoccupazioni negli Usa sono risultate pari a 4,427 milioni di unita', in calo rispetto alle 5,237 milioni di unita' della settimana precedente (dato rivisto da 5,245 milioni). Gli analisti si attendevano richieste da 4,5 milioni di unita'.

Ripartono da 244 punti base lo spread tra Btp e Bund decennali e dal 2% il tasso del 10 anni aprile 2030, dopo una seduta che ha visto la carta italiana chiudere positiva, favorita dal ritorno di una certa propensione al rischio.

Prezzi ancora in rialzo dopo il crollo che questa settimana ha spinto i derivati sul petrolio Usa in territorio negativo per la prima volta nella storia, ma il calo della domanda globale e l'eccesso di scorte preoccupano comunque gli investitori.

Il dollaro si avvia a chiudere la migliore settimana dall'inizio di aprile, con il crollo dei prezzi del greggio che ha pesato sulle valute legate alle materie prime e le divisioni sul fondo di emergenza Ue che zavorrano l'euro.

Etichette: Aritmatica, Caffé Espresso |

I commenti sono chiusi.