Ieri notizie positive dal fronte coronavirus oggi invece viene annunciato un’impennata di nuovi casi. Le borse sono deboli lo yen torna ad essere acquistato ma i Btp resistono.
La carta italiana continua ad essere decisamente apprezzata dagli investitori. Sono stati gli investitori stranieri ad acquistare oltre il 63% dei 9 miliardi di euro del nuovo Btp 15 anni, con una "significativa" partecipazione degli asiatici, ha detto ieri il Tesoro, aggiungendo che poco più della metà dell'emissione è stata sottoscritta da fund manager e il 23% dalle banche; il 18,5% è andato a investitori di lungo periodo, il 5,3% invece agli hedge fund. Oggi è in programma l'asta medio-lungo di metà mese, con un'offerta massima di 5 miliardi di euro in Btp a 3 e 7 anni i cui rendimenti sono attesi in calo, dopo che ieri il Tesoro ha collocato 6 miliardi nel Bot annuale con rendimento a -0,319%, minimo da maggio 2018. La seduta riparte da 133 punti base per lo spread e 0,92% per il tasso del decennale aprile 2030, valori entrambi ai minimi da oltre tre mesi.
Mentre si continua a discutere dell'obiettivo dell'inflazione e all'indomani di un dato preoccupante sulla produzione industriale nella zona euro, calata a dicembre oltre le attese a chiudere un trimestre deludente, qualche indicazione potrebbe arrivare nel pomeriggio dagli interventi del capo economista Philip Lane a Dublino.
In una giornata scarna dal lato macro, occhi sulla lettura finale dell'inflazione tedesca ed Usa a gennaio.
Il presidente della Fed Jerome Powell in un'audizione in Senato ha ribadito la fiducia nelle prospettive dell'economia Usa, pur aspettandosi gli effetti dell'epidemia da coronavirus, e ha detto che "non c'è ragione" perché l'aumento di posti di lavoro e salari non possa continuare. Oggi viene diffuso il dato sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione settimanali.
DATI MACROECONOMICI
USA
Prezzi al consumo gennaio