La seduta odierna riparte da 155 punti base per lo spread Italia/Germania e 1,21% per il tasso decennale.
In giornata Bankitalia diffonde il dato sul portafoglio degli investitori esteri in titoli di Stato italiani nel mese di settembre, dopo un aumento di 10,5 miliardi di euro ad agosto.
Francoforte non ha raggiunto i propri limiti in materia di politica monetaria, ha detto ieri il capo economista Philippe Lane. Sui bassi tassi di interesse della Bce, il vicepresidente Luis de Guindos ha sottolineato che rappresenteranno un'ulteriore debolezza per gli utili delle banche. Il numero uno della banca centrale spagnola Pablo Hernandez de Cos ha richiamato la necessità che l'Europa si accordi sullo schema comune di assicurazione dei depositi per completare l'unione bancaria.
Il presidente Jerome Powell ha sottolineato in un incontro alla Casa Bianca con Donald Trump che la Fed prenderà le sue decisioni solo sulla base dei dati economici e di analisi non politiche.
Sul fronte Usa-Cina, secondo alcune fonti Pechino è pessimista sulla possibilità di un accordo con Washington, vista la riluttanza a rivedere le decisioni sui dazi da parte di Donald Trump. Un'altra serie di dazi Usa su merci cinesi entrerà in vigore il 15 dicembre.
La Merkel e il ministro delle Finanze hanno respinto la richiesta congiunta di imprenditori e sindacati tedeschi di "risvegliare" un'economia stagnante attraverso una maggiore spesa pubblica.
Dollaro debole sulla rinnovata incertezza in relazione all'accordo Usa-Cina, che pesa anche sullo yuan, ai minimi da due settimane contro il biglietto verde.