Pesa sui periferici europei e quindi sui Btp, l’esito delle elezioni politiche spagnole, convocate per la quarta volta in quattro anni, in cui nessun blocco ha ottenuto la maggioranza per governare. Non aiuta l’umore degli investitori anche quanto sta avvenendo a Hong Kong dove la città è paralizzata dai dimostranti ed i trasporti pubblici sono fermi.
In attesa del discorso di Trump in giornata all'Economic Club di New York, da cui giungeranno spunti sui negoziati per il commercio e nuovi orientamenti per il mercato, il riferimento per lo spread Italia-Germania sul segmento decennale sono i 151 punti base della scorsa chiusura e l'1,25% per il tasso del decennale. Quella di ieri è stata una seduta all'insegna di una netta debolezza per la carta italiana che risente proprio dell'avvicinarsi delle aste di metà mese e della complessa situazione politica italiana. La situazione di Hong Kong, che ha visto nuove tensioni tra manifestanti e polizia, ha offerto sostegno invece alla carta tedesca.
Previsto un miglioramento per l'indice tedesco che monitora la fiducia degli investitori nella prima economia del blocco. A novembre infatti dovrebbe salire a -13,0 dal -22,8 di ottobre.
Bankitalia diffonde in mattinata i numeri su sofferenze e prestiti relativi a settembre. I dati andranno confrontati con gli 87,617 miliardi di euro delle sofferenze lorde di agosto e con il -0,7% dei prestiti alle imprese non finanziarie. In arrivo anche il dato sul controvalore dei Btp detenuti dalle banche italiane che ad agosto era pari a 402,128.
La sterlina mantiene i guadagni accumulati ieri, dopo aver toccato nella notte il massimo di sei mesi sull'euro ed essersi apprezzata anche contro il dollaro sulla scia della spinta alla campagna elettorale del primo ministro Johnson arrivata dal Brexit Party.
DATI MACROECONOMICI
EUROPA
Germania, indice Zew novembre