- Aperture negative dei mercati azionari con i titoli periferici ancora sotto pressione anche se meno di ieri (vedremo cosa succede quando aprono i mercati Usa visto che le vendite fioccano sui governativi Ue in quel momento). I Btp vedono un rialzo dei rendimenti soprattutto concentrato sulle sscadenze a breve termine. Poco mosso l'eurousd che si muove sopra 1,255. Le tensioni si scaricano sui rendimenti governativi e meno sull'euro.
- E' da alcuni giorni che segnaliamo come le vendite stiano colpendo tutti i titoli governativi europei: finora quando le borse scendevano i rendimenti Btp salivano e quelli sui Bund calavano. Da alcuni giorni invece anche i Bund risultano penalizzati dall'aumento dell'avversione al rischio. I motivi possono essere vari e maliziosamente si può pensare che i grandi investitori istituzionali Usa abbiano una parte visto che le vendite su Bund e sui periferici fioccano quando i mercati americani aprono le contrattazioni. Non è escluso che i mercati stiano penalizzando l'Europa intera che comunque vedrà i debiti pubblici peggiorare visto che i contributi all'Efsf che versa ciascun Stato rientrano nel conteggio. Inoltre gli attuali livelli dei Bund potrebbero essere ritenuti poco soddisfacenti. Il rendimento del Bund 10 è all'1,50% mentre il Btp 10 è al 6,20%; lo spread rimane sostanzialmente uguale grazie al rialzo di Germania e Italia sostanzialmente uguale.
- Appuntamento clou della giornata sono le aste italiane a medio-lungo termine che giungono dopo il collocamento di ieri di 6,5 miliardi di Bot a 12 mesi, senza problemi sul fronte della copertura ma con rendimenti schizzati ai massimi da dicembre.
- Ieri sera Moody's ha tagliato a Baa3 da A3 con outlook negativo. L'agenzia ha spiegato che il recente accordo per il prestito della zona euro a sostegno del sistema bancario iberico provocherà un aumento del debito pubblico del Paese.
DATI MACROECONOMICI
USA
Inflazione maggio
ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
2-3 miliardi Btp a 3 anni scadenza 01/03/2015, cedola 2,5%; Btp 01/03/2020, cedola 4,25%; Btp 01/02/2019, cedola 4,25%.
GRAN BRETAGNA
Gilt 2060, cedola 4,0%.
USA
30 anni