Facendo riferimento alle prospettive per l'economia Usa e alle deboli pressioni inflative, l'istituto centrale statunitense ha deciso un taglio dei tassi di 25 punti base, in linea con le attese della maggior parte degli operatori, deludendo invece chi si aspettava un intervento più incisivo già a questo meeting. La decisione -- la prima del genere dal 2008 e criticata da Trump in quanto troppo debole -- non è giunta però all'unanimità ma con la contrarietà di due esponenti del board. Nella conferenza stampa successiva al meeting, Powell ha detto "non è l'inizio di una lunga serie di tagli dei tassi". Contestualmente però ha aggiunto: "non ho detto che si tratta di un solo taglio".
Nuovi spunti sullo stato di salute dell'economia italiana e della zona euro giungeranno in mattinata con i dati Pmi di luglio relativi al comparto manifattura.
E' stata ancora in contrazione a luglio la manifattura cinese nonostante il Pmi manifatturiero Caixin/Markit sia salito a 49,9 da 49,4 del mese precedente, oltre le attese di 49,6. Sebbene la pressione sulle aziende cinesi sia lievemente diminuita il mese scorso grazie agli stimoli del governo, l'attività manifatturiera ha risentito della guerra commerciale tra Cina e Usa.
I negoziatori statunitensi e cinesi -- incontratisi ieri a Shanghai -- si sono lasciati senza aver compiuto molti progressi ma con l'intento di rivedersi a settembre, prolungando la tregua raggiunta al G20 in Giappone nella guerra dei dazi che vede contrapposte le due potenze.
In un momento delicato per i negoziati sulla Brexit dopo la nomina a premier di Boris Johnson, la Banca d'Inghilterra pubblica i verbali dell'ultimo meeting di politica monetaria in cui ha mantenuto invariato il costo del denaro tagliando a zero le previsioni di crescita nel secondo trimestre.
Relativo nuovo deterioramento, per il terzo mese di fila, per la manifattura giapponese. La lettura finale dell'indice Pmi manifatturiero è stato pari a 49,4.
Dollaro al massimo da due anni sull'euro e da due mesi nei confronti dello yen dopo che Powell ha escluso che il taglio di ieri sia il primo di una lunga serie.
Prezzi del petrolio in netto calo, per la prima volta in sei giorni, dopo che la Fed ha deluso le attese di chi si aspettava una lunga serie di tagli dei tassi e dopo i modesti progressi nei negoziati Usa-Cina sul commercio.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero Markit finale luglio.
USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali .
Pmi manifatturiero Markit finale luglio
Pmi manifatturiero ISM luglio