CAFFE’ ESPRESSO

6 giugno 2012 - Costruire un'unione bancaria con uno schema comune di sorveglianza e di garanzia sui depositi ...

- La speranza che nelle prossime settimane (il 18-19 giugno G20 in Messico; vertice europeo del 28-29) si possa arrivare ad un piano di maggiore integrazione europeo che preveda la ricapitalizzazione delle banche ed una garanzia sui depositi bancari con una sorveglianza centralizzata in modo da evitare fughe di capitali da un Paese all'altro, sta consentendo all'appetito al rischio di tornare a farsi vivo (borse e periferici in positivo). Contribuiscono anche i dati sul Pil australiano superiori alle attese.

- Anche l'Euro approfitta della situazione muovendosi in area 1,25.

- Oggi occhi puntati sulla Bce: Nonostante l'assenza di spinte inflazionistiche a livello complessivo europeo non dovrebbero esserci sorprese sul fronte dei tassi con il P/T fermo all'1%. Qualche chances di cambiamento potrebbe riguardare il tasso sui depositi attualmente allo 0,25% che potrebbe essere abbassato per scoraggiare l'eccessivo ricorso delle banche a questo strumento. Molto di più invece attendiamo dalle dichiarazioni di Draghi sulla possibilità di COSTITUIRE UN'UNIONE BANCARIA CON UNO SCHEMA COMUNE DI GARANZIA SUI DEPOSITI BANCARI  E UNA SORVEGLIANZA CENTRALIZZATA in modo da mettere in sicurezza il sistema bancario ed evitare fughe di capitali da un Paese all'altro. Se emergesse una chiara determinazione in tal senso attendiamo un positivo riscontro da parte dei mercati, in primis dei periferici, poi delle borse ed in particolare del settore finanziario. A beneficiarne sarebbe anche l'Euro pur se in modo minore rispetto agli altri asset.

- Ieri alla conference call dei ministri finanziari del G7 si è discusso di come arrivare a maggiore integrazione europea, ritenuta un passo inevitabile per frenare la crisi. Poco è trapelato (buon segno!).

- Anche le banche tedesche subiscono la scure di Moody's che ha tagliato il rating di sei banche e delle tre principali banche austriache, citando il rischio di un inasprimento della crisi della zona euro. Tra le banche colpite dal taglio c'è Commerzbank secondo istituto di credito tedesco (A3, con outlook negativo).

- Dal lato del primario in agenda oggi l'asta su 5 mld di titoli di stato tedeschi a 5 anni, che rendono meno dello 0,4% e quella su titoli di stato portoghesi 2012-2013, offerti per 1,25-1,5 miliardi.

DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Produzione industriale aprile
ZONA EURO
Seconda stima Pil 1° trimestre
USA
Beige Book

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Terza giornata di offerta del Btp Italia indicizzato all'inflazione italiana.
GERMANIA
5 anni

BANCHE CENTRALI
GRAN BRETAGNA
Boe inizia riunione che termina domani.
ZONA EURO
Bce

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