Si apre una nuova settimana all'insegna dell'incertezza per la Brexit. In giornata il Parlamento britannico voterà su diverse opzioni legate all'addio del Regno Unito al blocco e successivamente -- già domani -- May potrebbe cercare di chiedere per la quarta volta al Parlamento di votare il suo accordo. Nell'intervista tv di ieri, Juncker ha detto che l'Ue ha avuto molta pazienza con Londra sulla Brexit ma che ora si sta esaurendo. Venerdì l'accordo raggiunto da May con Bruxelles è stato bocciato per la terza volta aprendo la strada a un'uscita non regolata di Londra dal blocco il 12 aprile a meno che il Regno Unito non presenti un'alternativa e chieda un nuovo rinvio.
A sorpresa, a marzo il manifatturiero cinese è tornato alla crescita per la prima volta in quattro mesi.
Al termine dei colloqui commerciali che si sono conclusi venerdì a Pechino, Cina e Stati uniti hanno detto di aver compiuto passi in avanti in un clima definito da Washington "schietto e costruttivo". Trump ha detto che i colloqui sono andati molto bene ma ha anche avvertito che non accetterà null'altro che un "grande accordo".
Strettamente monitorata dalla Bce, la lettura di marzo dei prezzi al consumo dell'intero blocco dovrebbe ricalcare il dato di febbraio a 1,5%.
Sulla scia dei positivi dati cinesi lo yuan si apprezza e anche il dollaro beneficia di un contesto di maggiore propensione per il rischio.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero Markit finale marzo.
Stima prezzi al consumo marzo.
USA
Vendite al dettaglio febbraio
Ism manifatturiero Markit