Borse poco mosse in apertura; buona partenza per i Btp con lo spread sotto i 240 bps.
L'agenzia di rating statunitense ha lasciato invariato il proprio giudizio sul rating sovrano italiano a 'Baa3' con outlook stabile dopo il downgrade di un notch del rating operato lo scorso ottobre. Il prossimo appuntamento è quello con S&P che sarà chiamata a pronunciarsi sul rating sovrano (attualmente 'BBB' con outlook negativo) il 26 aprile, a un mese esatto dalle elezioni europee.
In una settimana che vedrà al centro le banche centrali con il meeting di Federal Reserve e quello di Banca d'Inghilterra, e sul lato primario le aste a medio lungo di Francia e Spagna, il differenziale di rendimento tra Italia e Germania sul tratto a 10 anni ripartirà da 239 punti base, non lontano dai minimi da fine settembre. Il tasso del decennale di riferimento si è invece fermato a 2,512% dopo essere sceso nuovamente sotto quota 2,50%.
Si apre una settimana cruciale per il futuro del percorso di uscita di Londra dalla Ue. Mercoledì infatti il parlamento britannico sarà chiamato di nuovo, per la terza volta, a esprimersi sull'accordo raggiunto dalla premier Theresa May con Bruxelles lo scorso novembre e poi di recente modificato. Il giorno dopo, giovedì 22 marzo, è in agenda il summit Ue in cui i leader europei prenderanno in esame la richiesta britannica di rinvio della Brexit oltre la data del 29 marzo. Su questo punto è necessario un accordo unanime di tutti i 27 leader europei.