CAFFE’ ESPRESSO

29 gennaio 2019 - Interessante monito di Visco all'Europa.

Con la fine dello shutdown siglata venerdì da Trump, i mercati si preparano all'arrivo di un'ondata di indicatori macro rinviati durante le cinque settimane di parziale chiusura degli uffici governativi. Il dipartimento del Commercio ha fatto sapere che fornirà il nuovo calendario al più presto. A causa dei 35 giorni di blocco delle attività amministrative la prima economia mondiale potrebbe aver perso 3 miliardi di dollari. Secondo il rapporto messo a punto dall'organismo super partes Congressional Budget Office (Cbo), il costo dello shutdown impatterà sul Pil del 2019 per lo 0,02%. Gli effetti sulla crescita economica dello shutdown più lungo della storia Usa saranno al centro anche della due giorni di politica monetaria di Federal Reserve, la cui riunione termina domani alle 20 italiane.

Crescono le tensioni geopolitiche in vista degli incontri di Usa e Cina su commercio e dazi, in un clima avverso al rischio di cui trae beneficio soprattutto lo yen. Il dipartimento Usa per la Giustizia ha accusato Huawei di frode bancarie ed elettronica, per aver violato le sanzioni contro l'Iran.

Ultimo appuntamento di gennaio mercoledì con l'offerta a medio-lungo: sul piatto un importo complessivo tra 6,5 e 8 miliardi di euro tra Btp a 5 e 10 anni e un nuovo Ccteu.

Sul mercato arriva anche carta tedesca: Berlino mette a disposizione degli investitori 5 miliardi di Schatz a 2 anni, scadenza 11 dicembre 2020.

Parlando alla commissione Affari economici del Parlamento europeo, il presidente della Bce ha rafforzato il messaggio in tema di crescita già lanciato giovedì scorso alla conferenza stampa seguita alla decisione sui tassi. Negli ultimi mesi l'economia della zona euro ha registrato performance inferiori alle aspettative e l'incertezza globale sta zavorrando l'umore di imprese e consumatori, ma le probabilità di recessione nel blocco sono basse, ha ribadito Draghi, definendo improbabile il riavvio quest'anno del programma di acquisto titoli.

Sul tema della crescita è intervenuto il governatore di Banca d'Italia, sottolineando che le difficoltà economiche possono essere risolte mantenendo il tono accomodante della politica monetaria Bce e portando avanti interventi strutturali. L'Europa deve raggiungere l'unione fiscale se non vuole mettere a rischio anche quella monetaria, ha detto ha aggiunto Visco, che ha anche definito un errore grave l'austerità in Paesi "che hanno uno spazio fiscale".

USA
CaseShiller novembre (15,00) - attesa +0,4%.

Fiducia consumatori gennaio (16,00) - attesa 125.

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