Secondo l'economista della Bce Praet dice che un'inattesa fiacchezza dell'economia della zona euro potrebbe rallentare il rimbalzo dell'inflazione. L'Europa potrebbe recuperare un po' del suo potenziale di crescita, questo sarebbe un vantaggio per l'espansione quinquennale del blocco, ma un potenziale ostacolo per un'inflazione già debole. La zona euro potrebbe avere maggiori capacità non sfruttate, in particolare sul mercato del lavoro, il che significherebbe che l'inflazione potrebbe richiedere più tempo per tornare all'obiettivo Bce di quasi il 2%.
Atteso il pronunciamento di Fitch e Moody's sull'Italia, attualmente valutata 'BBB' con outlook stabile dalla prima, e 'Baa3' con outlook negativo dalla seconda. Si tratta delle prime eventuali azioni sul rating da parte delle agenzie dopo le elezioni. Nel frattempo, in un report, Fitch ha rivisto al rialzo le stime di crescita portandole nel 2018 a 1,5% da 1,3% della previsione di dicembre, e nel 2019 a 1,2% dal precedente 1%.
Il dollaro torna a cedere terreno contro yen dopo la notizia del Washington Post secondo la quale Trump sarebbe pronto a rimuovere il suo consigliere per la sicurezza nazionale. Una notizia che va ad alimentare i timori per i recenti cambiamenti nel personale della Casa bianca e per cosa questi significhino per la politica.
Sulla curva dei rendimenti Usa si evidenzia un appiattimento, sulla buona domanda registrata dalle scadenze più lunghe. Tuttavia i dati mostrano che l'appetito degli investitori stranieri per i titoli del Tesoro Usa è sceso per il terzo mese consecutivo, con i titoli in mano alla Cina al minimo dei sei mesi, secondo i dati del dipartimento del Tesoro.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Inflazione finale febbraio.
Costo lavoro trim4.
Salari trim4.
USA
Produzione industriale febbraio
Stima fiducia consumatori Università Michigan marzo
APPUNTAMENTI
ITALIA
Fitch e Moody's si pronunciano su rating sovrano Italia.