- Dopo la pesante giornata di ieri le borse aprono in lieve territorio positivo: i Btp non riescono a recuperare con il decennale che esprime un rendimento del 5,37% a fronte di un Bund all'1,79% e spread tra i due titoli al 3,58%.
- La brusca discesa dell'euro di ieri sembra essersi arrestata a 1,315 vs dollaro.
- Alla base dell'aumento dell'avversione al rischio la convinzione che la crisi debitoria europea sia lungi dall'essere risolta: corrobora questa tesi l'asta spagnola assai deludente di ieri con rendimenti in netto rialzo e rapporto offerta domanda (bid to cover ratio) crollato sulle aste dei bonos a breve.
- Poche novità dalla Bce: tassi fermi all'1%. Mario Draghi ha ribadito che nel 2012 la crescita economica sarà frenata dalle tensioni sui debiti sovrani e dall'elevato tasso di disoccupazione.
- Oggi in asta Oat (Francia) con scadenze 2017,2022, 2026 e 2041. Il collocamento arriva in un momento favorevole al debito 'core' dell'area euro, come ha evidenziato ieri la buona domanda riscontrata per il Bobl tedesco.
- Dal fronte macro produzione industriale tedesca.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Produzione industriale febbraio
USA
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali
ASTE DI TITOLI DI STATO
FRANCIA
Oat scadenza 25/10/2017, cedola 4,25%; scadenza 25/04/2022, cedola 3,0%; scadenza 25/04/2026, cedola 3,5%; scadenza 25/04/2041, cedola 4,5%.
BANCHE CENTRALI
GRAN BRETAGNA
Riunione BoE: attesi tassi fermi allo 0,5%.