CAFFE’ ESPRESSO

7 settembre 2017 - Riunione Bce: occhi puntati sull'intervento di Draghi.

Le borse europee aprono in territorio positivo; sembra essere diminuita leggermente l’avversione al rischio anche se ciò non trova significativo riscontro nelle quotazioni dei governativi europei. In generale però la tenuta dello spread Italia – Germania con i rendimenti di entrambi i titoli decennali in calo denota che la revisione al ribasso dei tassi è dovuta solo in parte al flight to quality mentre per altra parte incide l’aspettativa di un’inflazione che potrebbe essere rivista al ribasso oggi dalla Bce nelle sue previsioni macro.

Gli occhi degli operatori sono tutti indirizzati sulla riunione della Bce che termina alla 13,45 con il comunicato su tassi e 'forward guidance' seguito dal consueto appuntamento di Mario Draghi con la stampa. Dopo la riunione di fine luglio, il presidente ha parlato esplicitamente di "autunno" - dunque domani stesso o il 25 ottobre - per un annuncio sul futuro del Qe, che sulla carta si chiude a fine anno. Rispetto a fine luglio, il quadro macro della zona euro ha mostrato una dinamica soddisfacente, con una ripresa che ha coinvolto finalmente anche l'inflazione. A complicare il panorama si è però inserito il marcato apprezzamento del cambio, balzato fino a oltre 1,20 dollari. Insieme a commentare la situazione del mercato - per quanto la prassi Bce preveda di astenersi dalla cosiddetta 'verbal intervention' sul mercato valutario - verrà diffuso l'aggiornamento trimestrale delle stime dello staff su crescita e inflazione. Le ultime stime sull’inflazione dell’8 giugno, le proiezioni dello staff Bce la davano a 1,5% quest'anno, 1,3% il prossimo e 1,7% nel 2019 - con un tasso 'core' pari a 1,1%, 1,5% e 1,8%. Le attese sul Pil indicano 1,9% quest'anno, 1,8% il prossimo e 1,7% nel 2019.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA
Produzione industria luglio

ZONA EURO
Revisione Pil trim2

USA
Nuove richieste settimanali sussidi disoccupazione
ASTE TITOLI DI STATO
Bot 12 mesi scadenza 14/9/2018 (365 giorni) in asta il 12 settembre.
Francia, Oat 25/5/2027 cedola 1%, 25/5/2036 1,25%, 25/4/2041 4,5% e 25/4/2060 4%.
Spagna, Bonos 30/4/2022 0,40%, 31/10/2027 1,45% e 30/7/2033. Indicizzato 30/11/2027 0,65% per 500/750 milioni.

BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d'Italia pubblica dati su posizione banche italiane con Bce e debito Target2 Italia a fine agosto.

EUROPA
Zona euro, riunione consiglio Bce a Francoforte
USA
Intervento presidente Fed Kansas City e Cleveland

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