CAFFE’ ESPRESSO

25 luglio 2017 - Tassi in marginale calo dopo indici Pmi e interventi accomodanti.

Gli indici di fiducia Pmi, quelli che si ottengono intervistando i direttori acquisti, sottolineano la fase positiva dell’economia europea essendo tutti sopra la soglia dei 50 punti, spartiacqua tra crescita e contrazione,  ma si sono rivelati inferiori al consenso e in calo rispetto al mese precedente di giugno. In particolare è la Germania a deludere le attese mentre per es. il settore manifatturiero francese le supera. Oggi sarà l’indice Ifo a tener banco, indice che misura il grado di fiducia nel presente e nel futuro da parte delle imprese tedesche.

Gli stessi indici Pmi di ieri in Usa sono risultati invece leggermente migliori del consenso e in miglioramento rispetto al precedente dato di giugno.

Indicazioni di cautela sulla politica monetaria della Bce sono giunte stamane anche da un membro dell'Esecutivo: l'espansione economica offre crescente fiducia alla banca centrale, ma resta necessario un livello assai significativo di aggiustamento monetario al fine di stimolare l'inflazione.

Tassi in lieve calo e dollaro poco mosso in attesa della Fed.

Potrebbe arrivare già oggi il nuovo titolo di Stato greco, che segnerebbe il ritorno di Atene sul mercato dei capitali dopo tre anni di assenza.

La Banca del Giappone è divisa su quanta informazione dare al mercato riguardo l'exit strategy dal Qe, a quanto emerge dalle minute del meeting del 15 e 16 giugno. Secondo alcuni membri del board la BoJ deve spiegare con chiarezza il proprio orientamento su come gestire le prossime mosse, mentre altri sottolineano come l'inflazione sia ancora lontana dal target del 2% e che diffondere tali informazioni con troppo anticipo possa causare turbolenze sul mercato. Nel frattempo, l'istituto centrale è tornato a riunirsi la settimana scorsa, confermando come atteso la propria linea di politica monetaria ma allungando ancora (a marzo 2020) il termine per il raggiungimento dell'obiettivo di inflazione.

Dollaro in lievissima risalita dai minimi di ieri da 13 mesi nei confronti del paniere delle principali divise internazionali. Nonostante alcuni buoni dati economici usciti dagli Usa (Pmi manifatturiero e servizi), in attesa della conclusione domani sera del meeting della Fed, sul biglietto verde continuano a pesare le difficoltà politiche del presidente Trump, legate al dossier Russia, che mettono a rischio la sua agenda economica di stimoli fiscali.

DATI MACROECONOMICI

GERMANIA

Indice Ifo luglio

USA

Prezzi mensili case maggio

CaseShiller maggio

Fiducia consumatori luglio

ASTE DI TITOLI DI STATO

Gran Bretagna, Gilt 2047, cedola 1,50%.

USA

2 anni

BANCHE CENTRALI

USA

Inizia riunione Fomc, termina i 26 luglio

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