- Gli accordi sul rafforzamento del Fondo salva Stati permettono ai nostri Btp di recuperare qualcosa con il rendimento sul decennale che dal 5,16% di venerdì passa al 5,03% di questa mattina: spread vs Bund al 3,19% dal 3,35%.
- La settimana apre con borse contrastate e con l'euro che si mantiene a 1,335 vs dollaro. Movimenti più consistenti sulla divisa nipponica che perde terreno per via di dati cinesi contrastati e per il timore forse non accora del tutto assopito che possa esserci un nuovo intervento di stimolo monetario da parte della Boj. I buoni dati macro japan della scorsa settimana passano in secondo piano.
- I mercati in questa fase sono estremamente sensibili ai dati macro: vogliono capire se i prezzi degli asset raggiunti in questi primi mesi del 2012 sono coerenti con le attese di crescita che avevano spinto ad investire. Temporaneamente, in mancanza di indicazioni chiare probabilmente l'aspetto tecnico (analisi tecnica) potrebbe assumere importanza maggiore in questa fase.
- Dati cinesi contrastati: le grandi aziende marciano oltre le aspettative (Pmi manifatturiero, cioè l'indagine che viene eseguita tra i direttori acquisti per capire cosa si attendono per i prossimi sei mesi circa) mentre rallenta la media e piccola industria.
- Oggi anche l'Europa vedrà la pubblicazione degli indici Pmi.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero marzo
Disoccupati febbraio
USA
Ism manifatturiero marzo
ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
6 mesi scadenza 10/10/2012.
USA
13 e a 26 settimane