Nullo l’impatto “Macron” su tassi, spread e valute. Leggero ribasso per le borse. La vittoria era evidentemente già stata scontata ed oggi si assiste a qualche presa di beneficio con gli operatori che pragmaticamente tornano a ragionare sulle difficoltà che ha l’Europa di fronte a sé.
Oggi pochi spunti dall’agenda macro.
Le presidenziali francesi non riservano sorprese in stile Brexit o Trump: Macron vince il ballottaggio di ieri, con circa il 66% dei voti contro il 34% della rivale di estrema destra anti europeista Marine Le Pen.
S&P ha confermato il rating sovrano BBB- dell'Italia (che resta comunque il livello più basso dell'investment grade), con outlook stabile.
Con la vittoria di Macron, gli operatori vedono, almeno nel breve, spazi per la prosecuzione del trend positivo che nelle ultime sedute ha interessato i periferici, Btp compresi, che hanno superato anche il potenziale ostacolo di un'azione negativa di S&P.
Banca d'Italia pubblica il dato di aprile sul debito Target2 dell'Italia, salito il mese precedente al nuovo record di quasi 420 miliardi di euro.
L'euro cede qualche posizione rispetto ai massimi toccati ieri sera subito dopo la chiusura del voto francese. Prevale dunque qualche presa di profitto dopo che la valuta unica si era mossa su un trend ascendente già nelle sedute precedenti il ballottaggio, sulle attese di un'affermazione del candidato centrista.
Prezzi petroliferi in salita stamane, in un mercato in cui cresce la convinzione che il taglio dell'output deciso l'anno scorso dall'Opec e da altri Paesi produttori verrà esteso a tutto il 2017, rispetto al termine inizialmente previsto di giugno.
Governativi Usa in leggera flessione nelle contrattazioni della mattinata, in un mercato che -- dopo i buoni dati sul mercato del lavoro Usa usciti venerdì -- consolida le proprie attese di una rialzo dei tassi da parte della Fed nella riunione di politica monetaria del mese prossimo.
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Ordini all'industria
ZONA EURO
Indice Sentix maggio
ASTE DI TITOLI DI STATO.
USA
13 settimane, scadenza 10/8/2017 e a 26 settimane, scadenza 9/11/2017.
BANCHE CENTRALI
ITALIA
Banca d'Italia pubblica dati su posizione banche italiane con Bce e debito Target 2 Italia a fine aprile.