CAFFE’ ESPRESSO

12 aprile 2017 - Giornata priva di dati macro di rilievo: riflettori puntati sulle aste di Italia, Germania ed Usa ...

Giornata priva di dati macro di rilievo: riflettori puntati sulle aste di Italia, Germania ed Usa.
Ieri la produzione industriale europea del mese di febbraio delude le attese mentre è decisamente superiore al consenso l’indice Zew tedesco che si porta ai massimi da agosto 2015. I dati impattano decisamente poco sull’andamento dei tassi su cui ha invece più effetto la preoccupazione per le tensioni geopolitiche e le imminenti elezioni francesi. Per questi motivi i Bund continuano ad essere acquistati nonostante il decennale sia appena sopra lo 0,20% di rendimento con l’Irs 10 allo 0,72% (livello di ieri).
Sulla carta italiana probabilmente per le imminenti aste di metà mese (oggi collocati Bot a 12 mesi) si registra un’increspatura dei rendimenti con il 10 anni al 2,25% e lo spread a 204 bps.
Sul fronte bancario italiano ritornano sopra quota 200 miliardi le sofferenze lorde, mentre si spegne il tasso di crescita dei prestiti alle imprese. I dati preliminari di febbraio diffusi da Bankitalia nel bollettino 'Banche e moneta' delineano uno spaccato del sistema bancario italiano in peggioramento. Fa eccezione il dato delle sofferenze nette con una limatura a 77,023 miliardi dai 77,320 rivisti di gennaio. Le sofferenze lorde balzano a 203,052 miliardi dai 200,032 di gennaio, dato ampiamente rivisto al rialzo rispetto ai 197,902 miliardi del dato preliminare. Su base annua per le sofferenze lorde la crescita è del 7,5% dal +4,0% di gennaio. In tema di prestiti il tasso di crescita alle imprese scende a febbraio a +0,1% dal +0,9% di gennaio. Si conferma al 2,2% il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie. Per l'intero settore privato l'aumento degli impieghi a febbraio si riduce a 0,8% da +1,2% di gennaio. I depositi sono in crescita del 4% su base annua (3,5 per cento in gennaio), mentre la raccolta obbligazionaria è diminuita del 14,6%.
Prosegue l'apprezzamento dello yen che, sostenuto dai timori per le tensioni geopolitiche, ha ritoccato nella notte i massimi di cinque mesi nei confronti di dollaro, euro e sterlina.

ASTE DI TITOLI DI STATO
ITALIA
Tesoro offre 4-4,5 miliardi nuovo Btp 3 anni 15/6/2020 cedola 0,35%; 2-2,5 miliardi terza tranche 7 anni 15/5/2024 1,85%; 1,5-2 miliardi ottava tranche 20 anni 1/9/2036 2,25% e 500 milioni-un miliardo ventesima tranche Btp off-the-run 1/3/2030 3,5%.

EUROPA
Germania, Tesoro offre 3 miliardi titoli Stato 10 anni 15/2/2027.
Grecia, Tesoro offre 625 milioni titoli Stato 13 settimane 14/7/2017.
Gran Bretagna, Tesoro offre 1,5 miliardi sterline Gilt 2065 2,5%.
Portogallo, Tesoro offre 1-1,25 miliardi titoli Stato 17/10/2022 e 15/10/2025.

USA
Tesoro offre 12 miliardi dollari titoli Stato 30 anni 15/2/2047.

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