Si prospetta una seduta dai volumi più ridotti, vista la chiusura della piazza tedesca e cinese.
I tassi non accennano a risalire nonostante i dati di venerdì: inflazione europea del mese di settembre allo 0,4% tendenziale. Il rafforzamento del quadro dei prezzi al consumo viene interpretato come una prova dell'efficacia dell'azione della Bce, ma allo stesso tempo potrebbe allentare le pressioni su Francoforte a mettere in campo nuove misure. Nel pomeriggio l'indice Michigan sulla fiducia dei consumatori conferma l'inossidabile ottimismo del principale motore della crescita americana. Passa praticamente inosservato lo scavalco del trimestre, con tassi a brevissimo rimasti allineati al limite inferiore di -0,4%, se non addirittura sotto, sullo sfondo dell'enorme eccesso di liquidità nel sistema. In settimana è stata regolata l'asta Tltro2, con oltre 35 miliardi di nuova liquidità entrata nel sistema; con questa seconda operazione Tltro2 condotta il 22 settembre e regolata sul 28, Francoforte ha assegnato fondi per 45,27 miliardi, a fronte di rimborsi anticipati per 9,4 miliardi sul vecchio schema Tltro 1 .
La settimana sarà caratterizzata dall'attesa della statistica mensile sugli occupati di settembre.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi manifatturiero finale settembre
USA
Pmi manifatturiero finale settembre
Ism, Pmi manifatturiero settembre