CAFFE’ ESPRESSO

29 febbraio 2012 - Oggi appuntamento clou con l'asta a 36 mesi: cosa faranno stavolta le banche europee di questa liquidità ...

- Oggi appuntamento con il P/T Bce a 36 mesi dopo quello del 21 dicembre scorso. Le banche europee allora raccolsero poco meno di 500 mld, stessa cifra che secondo le attese potrebbe essere richiesta oggi. Se l'utilizzo della prima operazione è finito in acquisti di titoli del debito pubblico e in acquisti di proprie obbligazioni bancarie, ora si spera che qualcosa possa giugngere alle famiglie e alle imprese. Comunque non è solo un problema di offerta ma anche di domanda di credito: con questi spread e con le prospettive di crescita le imprese rimangono in standby (se possono farlo): le richieste di finanziamenti sono orientate al breve termine dove gli spread sono più bassi, nella speranza di assistere in futuro ad un rientro anche di quelli a medio lungo.

- L'iniezione di liquidità della Bce, come commentato ieri su questa rubrica si presterà comunque ad una doppia interpretazione (vedi Caffè espresso di ieri).

- Borse lievemente positive con il rendimento sul nostro Btp 10 che scende al 5,27% e il Bund (oggi asta) all'1,82% e spread al 3,45%.

- In asta la Germania con il decennale gennaio 2022.

- Dall'agenda macroeconomica i dati sull'inflazione europea di gennaio e il Pil Usa del quarto trimestre 2011.

-  Nel mese di dicembre la produzione industriale giapponese è cresciuta del 2%, contro attese che si fermavano all'1,5%.

- Audizione di Bernanke alla Commissione servizi finanziari alla Casa Bianca.

DATI MACROECONOMICI

ZONA EURO
Inflazione gennaio

USA
Pil 4° trimestre
Beige Book

ASTE DI TITOLI DI STATO
GERMANIA
Bund 10 anni 04/01/2022, cedola 2,0%

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