CAFFE’ ESPRESSO

19 giugno 2014 - I toni della Fed più accomodanti di quelle che erano le attese conducono ad un ribasso ...

I toni della Fed più accomodanti di quelle che erano le attese conducono ad un ribasso dei rendimenti Usa che a loro volta non lasciano immuni quelli tedeschi. Il Dollaro perde terreno, le borse sono positive. Il prezzo del petrolio risente delle tensioni in Iraq.
In questo clima più disteso dei giorni scorsi la giornata procede con la lettura dell’indice di fiducia dei consumatori americani.
Sul fronte del primario la Francia emette Oat a medio termine, sulle scadenze novembre 2016 e novembre 2019.
Nel dettaglio la Fed ha lasciato intendere di voler accelerare leggermente il ritmo del rialzo del costo del denaro a partire dall'anno prossimo; ma, contemporaneamente, ha segnalato che nel lungo termine i tassi di riferimento saranno più bassi di quanto indicato in precedenza. La Fed ha inoltre abbassato le previsioni di crescita per quest'anno, mantenendo intatte quelle per il prossimo biennio. Come ampiamente atteso, infine, la Fed ha tagliato ulteriormente l'importo mensile degli acquisti di asset, portandolo a 35 miliardi da 45 miliardi a partire da luglio.
Le previsioni della Fed sul Pil:
2014 2,1%-2,3% riviste da 2,8%-3%
2015 3%-3,2%
2016 2,5%-3%

DATI MACROECONOMICI

GRAN BRETAGNA
Vendite al dettaglio maggio

ZONA EURO
Fiducia consumatori giugno

USA
Indice fiducia consumatori

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