Apertura di settimana con le borse leggermente negative e con i rendimenti governativi “core” fermi mentre qualche acquisto si registra sui titoli italiani.
Le novità del weekend e della notte riguardano:
1 - Il G20 si è dato l'obiettivo di elevare l'attività economica del 2% nel corso dei prossimi 5 anni, creando decine di milioni di posti di lavoro.
2- Il mercato immobiliare cinese continua ad aumentare ma ad un ritmo più lento in gennaio, per la prima volta in 14 mesi. I prezzi delle case mostrano un aumento tendenziale del 9,6%.
La giornata sarà dominata dalla lettura dell’indice Ifo tedesco, indice di fiducia delle imprese tedesche a differenza dello Zew che è indicie di fiducia delle istituzioni finanziarie. Quest’ultimo la scorsa settimana ha deluso le attese degli operatori.
Dell’indice Ifo viene fornito sia il dato relativo alla situazione corrente sia quello relativo alla situazione prospettica: la differenza tra i due sub indici è, con alcuni accorgimenti, un valido indicatore del futuro andamento del ciclo economico.
Inoltre verrà resa nota l’inflazione di gennaio: dopo il dato flash che fornisce solo il dato tendenziale oggi sapremo con esattezza anche il dato congiunturale (mese rispetto al mese precedente). Ricordiamo che il dato relativo all’inflazione di gennaio è condizionato dall’effetto saldi: la serie storica del dato congiunturale di gennaio è normalmente ampiamente negativo (-0,9% negli ultimi tre anni).
DATI MACROECONOMICI
GERMANIA
Indice Ifo febbraio
ZONA EURO
Dato finale inflazione gennaio
USA
Stima flash Markit Pmi servizi febbraio
Indice attività nazionale Fed Chicago gennaio
USA
13 settimane scadenza 29/5/2014 e 26 settimane scadenza 28/8/2014