L’effetto del dato occupazionale Usa di venerdì che ha visto il tasso di disoccupazione scendere al 7,8% (8,1% ad agosto), livello più basso da gennaio 2009, sembra aver terminato il suo effetto, con Grecia e Spagna che tornano in primo piano oltre alle preoccupazioni sul rallentamento della crescita globale (la Banca Mondiale ha ridotto la sua stima per la crescita del sud est asiatico).
Oggi borse negative, Btp in lieve sofferenza ed Euro che torna a muoversi sotto 1,30 dopo il balzo di venerdì a 1,3070.
Sempre oggi parte l’Esm con una dotazione di poco inferiore ai 500 mld (Irlanda, Grecia e Portogallo ne hanno già utilizzati un bel po’ – circa 200 mld).
I ministri delle Finanze della zona euro si incontrano oggi. Spagna e Grecia al centro dei colloqui.