In Grecia vincono, sebbene di misura, i conservatori favorevoli a portare avanti gli accordi presi con la comunità internazionale.
La reazione dei mercati è stata positiva con l’eurousd che tocca un massimo sulle piazze asiatiche di 1,275 circa per poi tornare durante le prime contrattazioni in Europa sotto 1,27.
Le borse sono positive e i rendimenti dei Btp scendono di qualche centesimo insieme ai Bund: la reazione dei mercati è stata molto contenuta. Quella maggiore si è avuta sull’euro; all’euforia iniziale dovuta allo scampato pericolo si sta sostituendo una visione più pragmatica e torneranno sul piatto nelle prossime ore/giorni le capacità della politica europea e internazionale di dare risposte concrete alla crisi in atto.
La Fed che si riunirà martedì e mercoledì potrebbe annunciare qualche misura straordinaria.
Inizia a Los Cabos in Messico la due giorni del G20 il cui tema dominante è la crisi del debito nella zona euro.