- Questa mattina i nostri Btp mantengono saldamente l’ottimo recupero messo a segno ieri e venerdì: non solo quindi prese di beneficio (quelle di venerdì) ma qualche acquisto. Più volte in occasione di rendimenti intorno al 6% sul decennale, gli investitori si sono fatti vivi. La volatilità rimane elevatissima: gli stessi Bund 10 che venerdì si erano portati all1,14% oggi li ritroviamo all’1,2% . Coloro che stanno scommettendo sul Bund si assumono, a nostro giudizio, dei rischi eccessivi; l’Europa e le sue istituzioni non possono rimanere indifferenti e lasciare affondare l’Euro, per cui nei prossimi mesi se non settimane, verranno prese decisioni che inevitabilmente porteranno un minimo di spiraglio ed in tal caso potremmo assistere ad un importante riposizionamento dei mercati dal Bund ai Btp o più in generale sui periferici magari facendo i dovuti distinguo tra i vari Paesi (e l'Italia in tal caso sarebbe in pole position).
- L'odierna giornata è incentrata sulla 'conference call' di emergenza tra ministri delle Finanze e banchieri centrali del Gruppo dei Sette riguardo ai problemi dell'Europa. I colloqui si terranno nel pomeriggio e dovrebbero riguardare la fragilità dei sistemi bancari in alcuni paesi della zona euro.
-Seconda giornata di offerta per il Btp Italia indicizzato all'inflazione nazionale, dopo i 218,3 milioni di euro di ordini raccolti ieri. L'offerta si chiude giovedì 7 giugno.
- Se i Pmi cinesi manifatturieri la scorsa settimana avevano deluso le attese, quelli della notte sui servizi mostrano a maggio il miglior risultato degli ultimi 19 mesi, portandosi a 54,7 grazie alla performance positiva delle voci nuovi ordini e aspettative.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Pmi servizi maggio
Vendite al dettaglio aprile
USA
Ism non manifatturiero maggio