- I dati occupazionali americani di venerdì appesantiscono le prospettive di crescita e questa mattina la reazione dei mercati non si è fatta attendere con le borse in ampio territorio negativo: soffre ancora il Btp (decennale al 5,53%) con il Bund 10 sotto l'1,7% e lo spread che si allarga al 3,83%. In deciso rialzo tutte le scadenze di Btp, anzi quelle brevi corrono ancor più.
- La giornata non prevede dati macro di rilievo.
- Il calendario di emissioni è scarso di aste.
- Giovedì sera a mercato chiuso il ministero dell'Economia ha annunciato che in occasione dell'asta di domani verranno offerti 8 miliardi di euro di Bot annuali 12 aprile 2013 insieme a 3 miliardi di trimestrali 16 luglio 2012 contro 8,25 miliardi in scadenza sui dodici mesi. Sul fronte del primario ma passando al medio-lungo, l'asta di metà mese di dopodomani prevede Btp per 3-5 miliardi tra la terza tranche del tre anni marzo 2015 e tre titoli non più in corso di emissione - i Buoni novembre 2015, febbraio 2020 e agosto 2023.
- La Boj lascia fermo il refi a 0-0,10%.
-Avanzo commerciale record a 5,35 miliardi di dollari in marzo per la Cina, con un export superiore alle attese e un import in calo dopo il record di febbraio.