- Ultime ore per trovare un accordo: la Grecia rischia di andare incontro a un default disordinato. I leader delle forze politiche che sostengono il governo tecnico guidato da Papademos devono fornire una risposta entro oggi a mezzogiorno alle richieste di Ue e Fmi, che chiedono precise garanzie su riforme e ulteriori tagli al bilancio pubblico. In assenza di ciò non verrà predisposto il secondo pacchetto di aiuti da 130 miliardi di euro, che espone Atene al default a marzo, quando scade un bond da 14,5 miliardi di euro.
- L'incerta evoluzione della crisi greca tiene sotto pressione l'euro che si muove a 1,307 circa contro usd. Le incertezze sulla Grecia conducono a prese di profitto sui Btp con i rendimenti in rialzo: decennale al 5,75% dal 5,65% di venerdì pomeriggio; il Bund 10 resta ancorato all'1,9%. Aperture delle borse in leggero ribasso.
- L'economia nipponica, messa a dura prova dalla deflazione e dalla forza dello yen, potrebbe essere aiutata attraverso un nuovo stimolo monetario; questo è quanto emerso dalle dichiarazioni di autorità monetarie giapponesi.