- Apertura leggermente negativa per le borse. L'euro perde terreno sul dollaro con il cross sotto 1,33: incerti gli operatori sull'efficacia delle misure e tempistiche delle decisioni di ieri dell'Eurogruppo. Segnali di tensione anche sugli spread tra periferici con quello tra Btp e Bund sopra il 5%.
- Molte voci e smentite si rincorrono riguardo la richiesta di aiuto dell'Italia al Fondo monetario internazionale. Il Fmi potrebbe anche essere coinvolto come "ponte" tra Bce e Stati in difficoltà.
- A Bruxelles si riunisce l'Ecofin dopo l'Eurogruppo di ieri. I ministri delle finanze della zona euro hanno convenuto l'ampliamento del fondo salva Stati Efsf ma nessuna indicazione è stata data in merito alle dimensioni. E' stato deciso un piano dettagliato, operativo a partire da gennaio, che garantisca il 20-30% delle emissioni di nuovi bond per i Paesi in difficoltà finanziarie e la creazione un fondo d'investimento per spingere gli investitori stranieri all'acquisto di governativi della zona euro.
- Dati economici Europei: atteso preliminare sull'inflazione di novembre e alla disoccupazione di ottobre. Negli Usa da seguire l'indice Ism e il rapporto Adp di novembre sull'occupazione nel settore privato, tradizionale anticipatore dei dati ufficiali sul mercato del lavoro che arriveranno venerdì.
- Quindici grandi banche, tra cui JP Morgan; Bank of America, Goldman Sachs, Barclays, Hsbc e Ubs subiscono il taglio di giudizio di S&P.
- Approvato il versamento degli aiuti alla Grecia.
DATI MACROECONOMICI
ZONA EURO
Inflazione ottobre
Disoccupazione ottobre
GERMANIA
Vendite al dettaglio ottobre
USA
Beige Book
Stima Adp occupazione
Ism New York novembre