Borse piatte, poco mossi i tassi, valute abbastanza stabili. Si riparte dal 4,26% per il rendimento decennale Btp e dai 187 pb per lo spread con il Bund sullo stesso tratto, in un mercato interdetto che guarda ai rinnovati timori sul fronte bancario - dopo il caso della statunitense First Republic Bank mentre dalla Bce continuano ad arrivare messaggi hawkish sul lato inflazione in vista del board della prossima settimana.
Con gli investitori che si concentreranno oggi sulle aste a medio/lungo di fine mese del Tesoro - fino a 9 miliardi in titoli, incluso il nuovo Btp a 10 anni novembre 2033 - non sembra intanto aver avuto alcuna ricaduta sul secondario italiano, almeno per ora, la proposta presentata ieri dalla Commissione europea sul nuovo Patto di stabilità.
Visto in modesto miglioramento, a 99,9 in aprile dal 99,3 del mese prima, l'economic sentiment per l'intero blocco che verra' pubblicato da Eurostat, sempre stamani.
Nel primo pomeriggio dagli Usa, la stima sul Pil del primo trimestre - particolarmente monitorata in chiave Fed - che stando al consensus dovrebbe aver segnato un +2,0% trim/trim a tassuo annuo destagionalizzato dopo il +2,6% dell'ultima frazione del 2022. La crescita, ancora solida, dovrebbe essere stata sostenuta principalmente dalla spesa dei consumatori, dicono gli economisti, sebbene il suo slancio si vada affievolendo a causa degli aggressivi rialzi dei tassi.
Attenzione anche ai consueti dati settimanali sulle richieste di sussidi di disoccupazione, con attese pari a 248.000, in marginale aumento rispetto a sette giorni prima.
La Camera bassa, controllata dai repubblicani, ha dato l'ok stanotte a una legge che aumenta il tetto del debito ma imponendo forti restrizioni alla spesa. Si tratta di una vittoria simbolica per lo speaker Kevin McCarthy, in quanto Joe Biden ha minacciato di porre il veto. La legge, comunque, non ha quasi nessuna possibilità di passare al Senato, dove i democratici hanno la maggioranza.
Inizia oggi per concludersi domani la due-giorni di politica monetaria della Banca centrale del Giappone, prima riunione ad essere presieduta da Kazuo Ueda.
Il nuovo governatore manterrà probabilmente un'impostazione ultra-loose, ma potrebbe prendere in considerazione la possibilità di abbandonare i riferimenti al Covid nella forward guidance, dato che la pandemia sta svanendo come rischio economico, dicono gli analisti.
Anche se una tale modifica non avrebbe implicazioni rilevanti per la politica, gli investitori potrebbero interpretarla come un primo passo verso un cambiamento più ampio nell'attuale orientamento super-dovish dell'istituto centrale.
Uno yen più forte, inoltre, sottolineano, potrebbe scuotere gli attuali assetti dei mercati globali.
ZONA EURO
Economic sentiment aprile (11,00) - attesa 99,9.
USA
Stima PIL trim1 (14,30) - attesa 2,0%.
Stima Core PCE trim1 (14,30) - attesa 4,7%.
Nuove richieste sussidi disoccupazione settimanali (14,30) - attesa 248.000.
Indice vendite immobiliari in corso marzo (16,00) - attesa 0,5% m/m.