Appuntamento nel primo pomeriggio con Francoforte che diffonderà lo spaccato bimestrale, di agosto e settembre, sui reinvestimenti in ambito Pepp - il programma pandemico chiuso a fine marzo - e quelli del mese scorso in ambito Qe, l'altro piano di acquisto titoli targato Bce terminato a fine giugno, slittato da ieri per via della fine del trimestre. Ieri sera la numero uno di Francoforte Lagarde ha detto che è difficile dire se siamo di fronte a un picco dell'inflazione e che la Bce "come minimo" non deve stimolare la domanda.
In attesa della riunione europea informale di domani e venerdì a Praga che si occuperà di Ucraina e crisi dell'energia, riemergono le divisioni in Europa. Ieri i commissari Ue Gentiloni e Breton hanno proposto l'emissione di debito comune sul modello Sure per finanziare una risposta alla crisi - cui si sono dette contrarie Germania, Danimarca e Olanda - mentre non si placano le critiche a Berlino per aver agito per conto proprio, stanziando ingenti sussidi. Intanto Eni ha fatto sapere che gli ostacoli al dispacciamento del gas in Austria sono stati risolti e di aver ricevuto parziale conferma alle proprie nomine per il giorno gas odierno.
Nel pomeriggio riflettori puntati sui dati Adp di settembre sul settore privato negli Usa, considerati un buon anticipatore dei dati governativi in agenda il primo venerdì del mese. Le attese fotografano un'accelerazione a 200.000 rispetto ai 132.000 del mese precedente. La statistica governativa sugli occupati non agricoli sarà, come di consueto, strettamente monitorata dalla Fed e le attese prevedono un calo a 250.000 rispetto a 315.000 del mese precedente. Intanto gli investitori sperano che i recenti segnali di debolezza economica spingano Fed e altre banche centrali a ridurre la stretta monetaria
Il dollaro torna in territorio positivo dopo che il rialzo dei tassi in Nuova Zelanda raffredda le speranze di una pausa nel percorso di rialzo del costo del denaro.