CAFFE’ ESPRESSO

23 settembre 2022 - Una settimana difficile per i mercati finanziari.

La prima stima sul Pmi di settembre darà al mercato il polso sullo stato di salute del settore privato nel mese di settembre, con dati in arrivo da Francia, Germania e zona euro. A livello di zona euro, la mediana delle aspettative raccolte scommette su un deterioramento del clima di fiducia nei settori manifattura e servizi: l'indice composito passerebbe a 48,2 da 48,9 di agosto, quello manifatturiero a 48, da 49,6 e quello sul terziario a 49 da 49,8.

 

I mercati azionari si stanno ancora leccando le ferite, i rendimenti obbligazionari statunitensi sono ai massimi da 11 anni e il dollaro si aggira sui picchi ventennali.

 

La Banca del Giappone ha intrapreso un'azione "decisiva", effettuando il suo primo intervento sul forex dal 1998 per sostenere uno yen malconcio.

 

Una serie di banche centrali, tra cui quella britannica, quella svizzera e quella norvegese, hanno aumentato i tassi di interesse nei giorni scorsi.

 

La Commissione europea chiede all'Unione di trovare una posizione comune sull'accoglienza dei cittadini russi in fuga dalla federazione dopo che Vladimir Putin ha ordinato la mobilitazione parziale di 300.000 riservisti e  minacciato di usare tutto il proprio arsenale, comprese le armi nucleari. L'Unione europea prepara un nuovo pacchetto di sanzioni contro Mosca: si tornerà dunque a parlare di 'price cap' per il gas, tetto alle esportazioni e tassazione degli extra-profitti delle multinazionali nel settore energetico, in vista del Consiglio Ue di Praga il 6 e 7 ottobre.

 

Esma, autorità di vigilanza sul mercato europeo, propone un maggiore controllo sul mercato per mezzo della sospensione temporanea dei derivati su gas ed elettricità in caso di eccessivo rialzo dei prezzi. Chiede inoltre maggiore trasparenza sul mercato sia cash sia over-the-counter.

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