A frenare sono le notizie sempre più allarmanti sull'andamento della pandemia in Germania. Berlino sta considerando l'ipotesi di un lockdown totale e vaccini obbligatori. A novembre il morale delle imprese tedesche è sceso per il quinto mese consecutivo a causa dei colli di bottiglia sulle catene di approvvigionamento e per l'impennata di contagi da coronavirus, che hanno portato a un peggioramento delle previsioni per la prima economia europea. L'indice sul clima economico a cura dell'Istituto Ifo è sceso a 96,5 punti – appena sotto il consenso - dai 97,7 punti registrati a ottobre. Ancora tensione sui periferici che scontano la fine del Pepp a marzo e una rimodulazione del Qe per compensare la fine del Pepp.
Oggi il Btp riparte da 1,08% per il tasso del decennale benchmark e 129 punti base per lo spread sul Bund a 10 anni, all'indomani di un'altra seduta che ha visto salire i rendimenti della carta italiana e più in generale dei periferici sul rafforzamento delle aspettative di una stretta monetaria, alimentate dal rialzo dei tassi in Nuova Zelanda e poi da dati Usa positivi.
Un numero crescente di esponenti della banca centrale Usa nell'ultimo meeting ha indicato di essere favorevole a un'accelerazione verso l'uscita dal programma di acquisto titoli se l'inflazione resta alta, e a muoversi più rapidamente nella direzione del rialzo dei tassi di interesse. E' quanto emerge dalle minute del Fomc diffuse ieri sera, in un momento in cui la conferma di Jerome Powell alla guida della Fed è letta come una mossa 'hawkish' dagli investitori, e con una serie di dati macro a suggerire che l'attività economica Usa stia accelerando sul finire dell'anno.
Riflettori sul resoconto dell'ultima riunione di politica monetaria Bce di fine ottobre, che potrebbe fornire indicazioni sugli equilibri all'interno del board. Ieri intanto un consigliere ha invitato a portare avanti gli acquisti di titoli dato il protrarsi della pandemia e vista l'assenza di evidenze che l'inflazione stia andando fuori controllo.
Con un'agenda particolarmente scarna anche per la giornata festiva negli Usa, occhi sulla Germania. Il Pil nel terzo trimestre sale nella seconda lettura dell'1,7% (da +1,8%) congiunturale e del +2,5% su anno.
Dollaro vicino ai massimi da oltre un anno nel cross con l'euro e in prossimità del livello più alto degli ultimi cinque anni sullo yen, dopo che dalle minute Fomc è emersa una Fed più 'hawkish'.